Atropa Bella Donna

Pubblicato in data: 19 agosto 2022

Buon giorno.
Sono titolare di un’azienda agricola nella Sila grande a circa 1.150 mt di altitudine, in Calabria e produco principalmente patate.
Vi scrivo nella speranza che almeno voi riusciate a darmi un consiglio riguardo il problema dell’infestante “Bella Donna” che negli ultimi anni è andato sempre più aggravandosi.
Faccio subito presente che la mia azienda fa una rotazione triennale (patate, triticale, fieno) e che il problema di questa infestante si manifesta soltanto quando coltivo patate.
Faccio anche presente che il problema si è manifestato anche in terreni coltivati a patate lasciati a riposo nei 5 anni precedenti.
La semina della patata avviene solitamente dal 05 al 20 di maggio. I miei terreni possono considerarsi leggeri ma ricchi di sostanza organica. Circa 15 giorni dopo la semina facciamo un trattamento in pre-emergenza contro le infestanti a base di Stomp Acqua (Pendimentalin, 2,5 lt/ha) e Feinz 70 (Metribuzin, 250 gr/ha). Già in questa epoca incominciano ad apparire le prime foglioline di Bella Donna.
In alcuni casi, vedendo il problema aggravarsi, abbiamo fatto un ulteriore trattamento in post – emergenza (la pianta della patata alta circa 5/10 cm)  di solo Metribuzin (circa 150 gr/ha).
Ho anche assistito in terreni vicini ai miei, a trattamenti in post emergenza di solo Metribuzin con dose massima di 400 gr/ha.
In tutti questi casi, però, la Bella Donna esistente si è ingiallita ma poi, nelle settimane successive, è riapparsa più vigorosa che mai.
Inoltre, mentre qualche anno fa sembrava partire dai bordi dei campi per addentrarsi, quest’anno, invece, la troviamo ovunque a chiazze.
Mi chiedo se esista una soluzione a questo problema.
Il prossimo anno vorremmo intervenire nel seguente modo:

  1. Passare ad una aratura più profonda ovvero da 35 cm a 40/45 cm.
  2. Aumentare il dosaggio da 250 a  400 gr/ha in pre-emergenza in quanto benché i nostri terreni siano leggeri, sono comunque dotati di molta sostanza organica.

Un tecnico agronomo mi ha suggerito invece di fare dai 2 ai 3 trattamenti con dosaggio ciascuno di 200 gr/ha e questo in quanto secondo lui il seme della Bella Donna si trova depositato in vari livelli del terreno e germogliano quindi in periodi differenti.
Voi cosa ne pensate ? Avete qualche suggerimento da darmi ?
Grazie !

1 risposta

Sig.Salvatore buondì,
per cortesia può mandarmi qualche foto delle piante di belladonna che trova nel suo campo per cortesia?
Me le può mandare ad alessandro.digiulio@uslumbria1.it.
Grazie

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