lotta contro le processionarie del pino

Pubblicato in data: 5 aprile 2016

Salve,
Ho letto la risposta fatta a gennaio riguardo la lotta delle processionarie del pino, e siccome ho alcuni pini infestati, vorrei capire un po meglio la situazione:
– da quanto leggo il privato deve rivolgersi a ditte private per effettuare la disinfestazione dell’area! quali sono i costi?
– se questo non viene fatto dai vicini o in tutta l’area limitrofe si risolve il problema?
-una volta proceduto il problema viene risolto o ogni anno c’è il rischio che ricompaiono?
– qual’è il raggio di azione di queste processionarie per non rischiare di entrare in contatto?
– ho letto su un sito che la reazione urticante aumenta se si è gia stati in contatto altre volte, qual’è il rischio?
grazie,
Graziella

1 risposta

E’ certamente consigliabile rivolgersi a dei Professionisti del settore per la rimozione (operazione in quota con piattaforma) dei nidi di processionaria del pino così come anche per l’impiego eventuale di insetticidi (i prodotti fitosanitari necessitano di un patentino per l’acquisto e l’impiego e di fatto vengono venduti agli utilizzatori professionali). I costi sono variabili a seconda della location, dell’altezza dei pini e del tipo di intervento, nonchè della zona geografica.

– se questo non viene fatto dai vicini o in tutta l’area limitrofe si risolve il problema?

Un intervento “territoriale” (parliamo di rimozione dei nidi) o comunque su scala più vasta rispetto al proprio giardino certamente contribuisce a gestire in maniera più completa la questione. Gli interventi a più lungo termine sono i trattamenti endoterapici che consentono una copertura insetticida più lunga (anche 2 anni dall’intervento). Risolvere in maniera definitiva non è possibile.

-una volta proceduto il problema viene risolto o ogni anno c’è il rischio che ricompaiono? –

vd sopra; comunque se non si fanno interventi endoterapici, il problema si può riproporre ogni anno.

qual’è il raggio di azione di queste processionarie per non rischiare di entrare in contatto?

Pochi metri (qualche decina) – se parliamo di larve.

– ho letto su un sito che la reazione urticante aumenta se si è gia stati in contatto altre volte, qual’è il rischio?

E’ probabile che ci sia una sensibilizzazione, ma non sono un medico quindi non riuscirei a rispondere in maniera “corretta” dal punto di vista tecnico.
Cordiali saluti
Francesco Fiorente

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