Acari di legno

Pubblicato in data: 7 agosto 2018

Buon giorno,
 
a metà luglio abbiamo acquistato la legna da ardere sfusa che abbiamo sistemato in una legnaia (casotto di legno) in giardino. Circa 7/10 giorni dopo sia mio marito che aveva svolto il lavoro di sistemazione che io che avevo spazzato e raccolto i residui rimasti a terra abbiamo manifestato una violente dermatite con bolle. Il nostro figlio di 12 anni che aveva aiutato un pochino mio marito non ha avuto alcuna manifestazione dermatologica. Il dermatologo ci ha detto che si trattava degli acari da legno sia dall’aspetto delle punture sia dalla loro localizzazione (zona maglietta e pantaloncini). Avendo letto che i segni delle punture si manifestano dopo 12-24 ore supponiamo che l’infestazione non è avvenuta nel momento di sistemazione legna ma ben dopo.
Quasi alla fine di guarigione abbiamo deciso di buttare via qualche pezzo di legna che avevamo deposto in garage, abbiamo svolto l’operazione con la massima cura cercando di non avere alcun contatto diretto con i pezzi di legno se non con i guanti indossati ma abbiamo avuto un altro attacco di acari. Abbiamo ispezionato tutta la casa e non abbiamo trovato alcun segno di presenza di tarli (né rosume né fori) perciò sicuramente sono quelli di legna da ardere. Ho già letto tutti i consigli dati sul trattamento da fare sia ai vestiti coinvolti che alla casa stessa ma vorrei fare comunque qualche domanda in più.

  1. È possibile che il nostro figlio non ha avuto alcuna reazione pur essendo stato in contatto sia con legna che con noi ed ovviamente abitando nella stessa casa?
  2. È possibile che questi acari una volta usciti dalla legna si annidano sul prato?
  3. Ma la domanda principale è come possiamo usare questa legna? Normalmente usiamo la legna da ardere per il riscaldamento (abbiamo una stufa in salotto) da fine ottobre spesso fino a fine marzo. È necessario trattarla in qualche modo? Oppure i tarli d’inverno muoiono? Il dermatologo ci ha detto che a settembre il problema non dovrebbe più esistere ma oggettivamente, dopo tale esperienza, vorremmo sapere il modo giusto di  comportarci per non ricadere nello stesso problema.

 
Grazie in anticipo per una vostra gentile risposta.

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