Controllo dei chironomidi – concluso il terzo ciclo

Pubblicato in data: 12 giugno 2019

di Alessandro Maria Di Giulio


IMG-20190610-WA0009Si sta concludendo il terzo ciclo di distribuzione del prodotto larvicida per il controllo dei chironomidi al lago Trasimeno. La presenza di questi insetti nel mese di maggio è stata limitata e non sono stati rilevati problemi da parte degli esercenti delle attività turistico-ricettive. Per questa stagione è stato implementato un sistema di rilevamento del fastidio arrecato da questi sciami. Le informazioni vengono reperite settimanalmente attraverso un’intervista telefonica a 10 attività turistiche. Lo scopo di questa attività e di monitorare passo passo il valore di fastidio per indirizzare al meglio gli interventi di controllo. Tali informazioni vengono interfacciate con i dati che vengono elaborati

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dall’attività di campionamento dei limi di fondo effettuati con il Dipartimento di Biologia Cellulare e Ambientale dell’Università di Perugia. I campionamenti vengono effettuati a cadenza mensile in un’area di studio nei pressi di Castiglione del Lago e i tre punti tra l’isola Polvese e Isola Maggiore. La rilevazione dei dati relativi al numero di larve per metro quadrato e alla distribuzione degli stadi larvali, consente di seguire il trend della popolazione e di mettere in evidenza i momenti che precedono la sciamatura dei chironomidi. Questi insetti infatti hanno un comportamento “sociale”  nel passare in massa e contemporaneamente dalla vita acquatica a quella esterna. Questo comportamento è indirizzato a diminuire la predazione da parte dei pesci e nel contempo a favorire una progenie geneticamente valida mediante la competitività fra i maschi nel fecondare le femmine. In sostanza quando il numero delle larve diminuisce significa che si sta passando all’insetto che compierà il volo nuziale con la successiva deposizione delle uova sulla vegetazione affiorante. E’ da questo momento che è quindi utile distribuire il prodotto larvicida in quanto tale prodotto biologico esplica la sua funzione nel primo e secondo stadio larvale. Il trattamento verrà quindi effettuato in questo momento per coprire il periodo di maggiore vulnerabilità delle larve.

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I dati del monitoraggio dei limi di fondo vengono inoltre integrato con gli insetti adulti che vengo catturati con la macchina di cattura denominata Chirotrap. Questa attrezzatura, che fa parte del pacchetto di ricerca che è stato finanziato dalla Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, consente di rilevare in modo sistematico la popolazione adulta di chironomidi. Dalle due macchine installate a Passignano sul Trasimeno e a Sant’arcangelo vengono dati importanti per comprendere al meglio la dinamica della popolazione in relazione agli aspetti meteo-climatici e a regolare al meglio i momenti per effettuare i trattamenti. Le trappole offrono inoltre dati importanti anche per l’aspetto numerico degli insetti catturati che porta a definire sempre di più come queste attrezzature e fossero installate in numero congruo possano contribuire a ridurre complessivamente la popolazione di chironomidi.

 

Seguendo quanto rilevato, la prima sciamatura è avvenuta verso il 28 di aprile e il primo trattamento è stato effettuato tra l’8 e il 10 di maggio. La seconda sciamatura è avvenuta a fine maggio ed il trattamento è stato effettuato nella prima settimana di giugno e ora si sta completando il terzo ciclo di larvicida.

Per completare l’azione di controllo stanno per essere collocate, da parte della Provincia di Perugia le Tofolamp, le lampade attrattive che saranno sistemate sulla costa e sui pontili delle darsene del lago. Le tofolamp sono ormai un elemento caratteristico del Trasimeno e oltre ad essere apprezzate per il loro aspetto estetico esplicano un’importante azione di allontanamento degli insetti dalle aree dei ristoranti, dei campeggi e delle passeggiate lungolago.

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