Tignola fasciata cure e rimedi

Pubblicato in data: 12 ottobre 2015

di Giuseppe Spina

Gli infestanti delle derrate alimentari generalmente non sono pericolosi o dannosi per la salute umana. Tuttavia risultano particolarmente sgraditi poiché si sviluppano sugli alimenti che abbiamo in dispensa. Ridurre a zero il rischio di contaminazione è praticamente impossibile, basti considerare che, sebbene la maggior parte delle persone non è consapevole, quotidianamente ingeriamo la nostra “razione” di insetti sotto forma di frammenti cuticolari inglobati negli alimenti.

Prevenzione

Gli infestanti individuano il cibo tramite il richiamo odoroso. Ad esempio una confezione alimentare che non permette la fuoriuscita di sostanze volatili è praticamente “invisibile” per un insetto. Ne risulta che fra i più importanti fattori per prevenire l’arrivo di parassiti sono l’igiene e la pulizia di ambienti e mobilio in cui vengono conservati gli alimenti. Ad esempio mantenere per lungo tempo pasta fuoriuscita dai pacchi o farina accumulata nella dispensa, con ogni probabilità permetterà a numerosi artropodi di svilupparsi.
Scegliere come dispensa solo ambienti asciutti e ben aerati e drenati dall’umidità, spesso infatti la creazione di condensa nei pensili o nelle credenze permette la crescita di muffe che possono essere utilizzate da insetti e acari quale substrato alimentare.
Pertanto pulizie periodiche accurate con aspirazione delle polveri, coniugate con una buona detersione e disinfezione delle strutture, renderanno le infestazioni meno probabili.
E’ altresì importante non accumulare per molto tempo gli alimenti poiché si acuisce il rischio di infestazioni. Sarebbe preferibile non mantenere pasta, farina, legumi secchi, cioccolato etc, per più di 6-8 mesi in dispensa.

Monitoraggio

Osservare le confezioni o l’eventuale presenza di “segni indicatori” quali fori, bave sericee (tipiche delle infestazioni di lepidotteri) o la presenza stessa di larve vive o esemplari adulti.
Si possono impiegare anche trappole a colla attivate con specifici attrattivi alimentari o feromonici.

Gestione

A seconda della specie purtroppo la gestione spesso non è semplice. In particolare, per insetti polifagi che completano il ciclo di sviluppo in breve tempo (Es. Lasioderma serricorne, Plodia interpunctella), con molta probabilità la presenza si ripresenterà più volte nel corso del tempo.
Una volta individuato il problema le azioni da intraprendere devono essere decise. 
Per prima cosa è necessario eliminare tutti gli alimenti rinvenuti infestati. E’ assolutamente indispensabile posizionare in quarantena anche tutte le altre confezioni attigue poiché molti insetti delle derrate completano lo sviluppo larvale all’interno del substrato, pertanto non è possibile sapere se un determinato prodotto è rimasto indenne.
Piccoli trattamenti con insetticidi di contatto possono risultare utili, esistono numerosi prodotti pronti all’uso adatti allo scopo. Tuttavia è bene affidarsi a un professionista se la pullulazione dovesse diventare incontrollabile.

Giuseppe Spina

Giuseppe Spina

Esperto: Insetti di interesse merceologico

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